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AGESCI.svgL’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), che conta più di 180.000 soci, è un’associazione giovanile educativa che si propone di contribuire, nel tempo libero e nelle attività extra-scolastiche, alla formazione della persona secondo i principi ed il metodo dello scautismo, adattato ai ragazzi e alle ragazze nella realtà sociale italiana di oggi.

I soci adulti dell’Associazione, sono donne ed uomini che realizzano la loro presenza di servizio come Capi nei modi propri dello scautismo. Ogni adulto impegnato al servizio dei ragazzi, segue un particolare iter di formazione su due livelli, uno regionale e uno nazionale, che alla sua conclusione dà diritto ad un riconoscimento valido a livello internazionale.

L’AGESCI A LUCERA. A Lucera il gruppo nasce nel 2010 presso la Parrocchia Santa Maria delle Grazie. A partire dall’anno associativo 2015/2016 il Gruppo si incontra presso i locali comunali di via Podgora (angolo via Praga), al piano interrato del plesso scolastico “A.Fasani”. Nel “Lucera 1” sono attive le tre branche previste dal regolamento: la branca “L/C” (Lupetti e Coccinelle) che è composta dai bambini di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni, la branca “E/G” (Esploratori e Guide) composta dai ragazzi e dalle ragazze di età compresa tra gli 11 ed i 16 anni e la branca “R/S” (Rover e Scolte) composta dai giovani di età compresa tra i 16 ed i 21 anni.Il fazzolettone ufficiale, segno distintivo del gruppo, è blu, abbinato ad una striscia rossa ed una gialla. Il Gruppo Scout AGESCI Lucera 1 fa parte della Zona “Alto Tavoliere” – “Regione Puglia” e fa riferimento alla Diocesi di Lucera – Troia.

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IL NOSTRO MODELLO EDUCATIVO. I principi fondamentali propri dello scautismo, sono proposti attraverso un modello educativo che:

  • vede i giovani come autentici protagonisti della propria crescita, orientata alla “cittadinanza attiva” (autoeducazione e senso di responsabilità);
  • è attento a riconoscere valori, aspirazioni, difficoltà e tensioni nel mondo dei giovani;
  • deriva da una visione cristiana della vita;
  • tiene conto della globalità della persona e quindi della necessaria armonia con se stessi, con il creato, con gli altri;
  • offre alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di vivere esperienze educative comuni, al di là di ogni ruolo imposto o artificiosamente costituito, aiutando a scoprire ed accogliere la propria identità di donne e uomini e a riconoscere in essa una chiamata alla piena realizzazione di sé e all’accoglienza dell’altro (coeducazione);
  • vive la dimensione della fraternità internazionale, che supera le differenze di razza, nazionalità e religione, imparando ad essere cittadini del mondo e operatori di pace.

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