100 anni di scoutismo cattolico in Italia. Si… siamo diversi

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In occasione dei cento anni di scautismo cattolico in Italia, il Capo Guida Rosanna Birollo, il Capo ScoutFerri Cormio e Padre Davide Brasca Assistente generale Agesci, portano a riflettere noi Sentinelle sulla nostra appartenenza a quella che è la grande famiglia scout.

Il senso di appartenenza non è tale solo quando si indossa l’uniforme, ma lo si sente bollire dentro quando ci si mette a servizio degli altri, quando si cresce insieme e si vive l’avventura nel grande gioco educativo che la nostra associazione da cento anni offre a noi facendo si che lo spirito scout si insedii nella nostra quotidianità facendo sì che diventi un vero e proprio stile di vita.
La base solida su cui lo scautismo poggia è indubbiamente la Parola di Dio che guida i nostri passi in ogni occasione. La nostra Chiesa ci invita, così come affermato da Papa Francesco, a «costruire ponti anziché muri», e ci spinge ad essere degli esempi per le generazioni di oggi che si lasciano guidare da falsi ideali in maniera tale da distinguerci, di f480540_1086714094692305_8346541232777622236_narci notare e di non avere paura di gridare al mondo intero: “Noi siamo diversi!”. E siamo diversi non nel modo di vestire, o perché possiamo sembrare buffi proponendo un gioco in piazza, ma siamo diversi nello spirito, nei valori, quei sani valori che i nostri capi, con assoluta dedizione, infondono in noi secondo un metodo che ha profonde radici religiose.
Lo scautismo permette a bambini,ragazzi e capi di vivere esperienze irripetibili in cui è possibile instaurare un rapporto con Dio anche solamente entrando in contatto con la bellezza del creato donatoci da Lui e che noi ci sforziamo di mantenere intatto e anzi di renderlo migliore. Attraverso lo scautismo si possono fare esperienze di servizio, le quali fanno sì che possiamo incontrare il volto di Gesù nel volto di chi soffre ed è meno fortunato di noi, ma anche nel volto di chi gioisce ogni giorno della bellezza della vita.
Si dice che: “una volta scout, sempre scout” ed è in base a questa promessa che ci impegniamo, capi e ragazzi, a portare avanti l’esperienza dello scautismo, tramandando questo metodo capace di unificare sotto gli stessi ideali menti differenti e vivendo esperienze di crescita che permettono, soprattutto a noi ragazzi, di essere i buoni cittadini del domani e lasciare un segno positivo non solo nel posto in cui viviamo, ma nel cuore della gente che incontriamo tenendo sempre presente che negli occhi del nostro prossimo si nasconde Gesù stesso. (di Sonia Postiglione – Sentinellecoraggiose.altervista.org)

100 anni di scoutismo cattolico in Italia. Le impressioni di una nostra "Sentinella" su ciò che è lo scoutismo cattolico…

Pubblicato da Sentinelle Coraggiose su Domenica 31 gennaio 2016


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